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Cristina Scatamacchia
Politics e Liberation
 
Il dissenso intellettuale negli Usa durante la Guerra Fredda

Isbn: 9788860745057
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2012
Collana: Saggi e studi di scienze politiche e sociali

€ 15,00

Nell’America degli anni Quaranta e Cinquanta, il dissenso politico fu pressoché inesistente. Alla progressiva scomparsa delle forze riformatrici e alla perdita di peso di quelle liberal e democratiche che erano state in prima fila nell’Amministrazione Roosvelt, corrisposero la dissoluzionee l’emarginazione dei gruppi di sinistra che avevano guidatoil dissenso e l’opposizione sociale e politica. Tuttavia il radicalismo non scomparve completamente. Un filone di radicalismo sopravvisse, venne fatto proprio da una ristretta minoranza di intellettuali e trovò espressionein alcune riviste politico-culturali a tiratura limitata. Politics e Liberation furono tra tali pubblicazioni. Le due riviste, pubblicate in periodi diversi – Politics dal 1944 al 1949 e Liberation dal 1956 a tutti gli anni Sessanta – furono significative della reazione al clima politico,sociale e culturale dominante. Gli intellettuali che collaborarono alle riviste rappresentarono all’epoca una minoranza esigua che rifiutava il patrimonio ideologico marxista ed era altrettanto critica del liberalismo,riscoprendo correnti di pensiero proprie della tradizione americana e sottolineando la dimensione etica dell’impegno politico. Queste idee e proposte risultarono per certi versi profetiche, poiché più tardi sarebbero state riprese non solo nell’America degli anni Sessanta, ma anche in tutto l’Occidente, e con ben più forza di quella costituita daalcune piccole riviste, cioè nella realtà dei nuovi movimenti sociali e politici che avrebbero tentato di spostare il pendolo della storia dalla parte dell’innovazione.
Informazioni sull'autore
Cristina Scatamacchia è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Facoltà di Scienze Politiche, dell’Università degli Studi di Perugia, dove ha ricoperto per anni il ruolo di professore affidatario o supplente di Storia dell’America, Storia del Giornalismo e dei Mezzi di Comunicazione di Massa e Storia della Cultura Nord-Americana. Ha conseguito un Ph.D. in Storia americana presso l’University of Missouri-Columbia e ha vinto numerose borse di studio e di ricerca finanziate dal governo degli StatiUniti e da istituzioni private americane. Ha pubblicato il volume Politics e Liberation: Il dissenso intellettuale negli Usa durante la guerra fredda, Milano, Franco Angeli, 1993, e numerosi saggi riguardanti la storia e la cultura americana, tra i quali Il passato prossimo come storia: La nuova storiografia americana degli anni sessanta , in “Acoma”, vol. 6, n, 15, inverno 1999 e Albert S. Bigelow and the Voyage of the Golden Rule, in Red Badges of Courage, a cura di B. Pisapia, U. Rubeo e A. Scacchi, “Rivista di studi anglo-americani”, vol. 9, n. 11, 1998.

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