Menu Newsletter
 Iscriviti alla nostra newsletter!
email

José Eduardo Agualusa
Frontiere perdute
 
Racconti per viaggiare

Isbn: 9788860741196
Pagine: 156
Anno di pubblicazione: 2007
Collana: Letteratura luso-afro-brasiliana

€ 11,00

Frontiere perdute, pubblicata a Lisbona nel 1999 (Grande Prémio de Conto A.P.E.), è forse l’opera che meglio riflette il nomadismo e la multiculturalità di José Eduardo Agualusa. Significativo, in tal senso, è il suo sottotitolo, racconti per viaggiare: un viaggiare nel Tempo, nella Storia e nella Storia della cultura, propria e altrui, quasi sempre all’interno del «triangolo della lusofonia» (tredici racconti, su un totale di diciassette, sono ambientati: uno in Portogallo, tre in Brasile e nove in Angola), per il tramite della Memoria, sia essa volontaria o episodica, felice o dolorosa, e con la necessità – sulle tracce di Bruce Chatwin – di fare del viaggio lo strumento privilegiato per ritrovare le radici del proprio essere, la risposta al disagio esistenziale non di rado indotto dalla moderna civilizzazione di massa […], nella convinzione che solo perdendosi è oggi possibile ritrovarsi, dare nuova linfa alla nostra insopprimibile ansia di radicamento.

Suddiviso in due parti (Frontiere perdute e Altre frontiere), il libro raccoglie tutte storie di vita vissuta, almeno in apparenza. Difatti, non è da escludere che alcune, anche per una certa loro inverosimiglianza di fondo […], possano essere state rielaborate o create di sana pianta dall’autore, dotato di una fervida immaginazione […].

Presi nel loro insieme, questi racconti, originariamente pubblicati in riviste e giornali portoghesi e angolani, sono piccoli ritratti sulla storia e sulla vita dell’Angola post-coloniale – rilette in chiave critica quando non proprio dissacratoria – e su altri luoghi geografici, in particolare dell’area lusofona; il tutto per il tramite di un tipo di scrittura concisa e chiara, in cui risalta un ibridismo linguistico alquanto peculiare caratterizzato dalla presenza del gergo urbano di Luanda e di vari brasilianismi.

Dalla Presentazione di Brunello De Cusatis


Informazioni sull'autore

José Eduardo Agualusa nasce a Huambo, già Nova Lisboa, città situata sull’altopiano del Bié, nell’Angola centrale, il 13 dicembre 1960.

Studia agronomia e silvicoltura all’Istituto Superiore di Agronomia di Lisbona.

Dal 1998 al 2000 risiede in Brasile, prima a Recife e poi a Rio de Janeiro. Attualmente, vive tra Luanda e Lisbona.

Giornalista professionale, collabora o ha collaborato in vari giornali e riviste (è il caso del quotidiano portoghese «Público», sul cui inserto domenicale firma quindicinalmente una cronaca) e in alcune stazioni radio sempre portoghesi (come la RDP-África, in cui è autore di un programma di musica e poesia africana, A hora das cigarras). Riceve il Prémio de Jornalismo da Comunidade dos Países de Língua Portuguesa per il reportage Lisboa africana, realizzato in collaborazione con Fernando Semedo e la fotografa Elza Rocha e pubblicato nel 1993.

Membro dell’União dos Escritores Africanos, debutta come scrittore nel 1989 con il romanzo A conjura.

Nel 2006 fonda in Brasile, insieme a Conceição Lopes e Fátima Otero, la casa editrice Língua Geral, che pubblica esclusivamente autori di lingua portoghese.

Ritenuto oggi uno dei principali e più prolifici scrittori della nuova narrativa luso-afro-brasiliana, ha pubblicato, tra romanzi, racconti, novelle, cronache, reportage e poesia, una ventina di libri, molti dei quali, oltre a ricevere premi prestigiosi, anche all’estero, sono tradotti in varie lingue.

Dalla Presentazione di Brunello De Cusatis


www.morlacchieditore.it 2014 | Tutti i diritti riservati
website: Attilio Scullari