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Francesco Fistetti
Il filosofo e il tiranno
 
Viaggio nel cuore di tenebra del XX secolo

Isbn: 9788860749437
Pagine: 250
Anno di pubblicazione: 2018
Collana: Ritratti di Pensiero

€ 15,00

Il filosofo e il tiranno ha un duplice intento: chiarire attraverso un’analisi storiograficamente puntuale dei Quaderni neri la dimensione strutturale del nazionalsocialismo e dell’antisemitismo di Heidegger; ricostruire, a partire dall’affaire-Heidegger ciclicamente ricorrente, l’inclinazione della filosofia occidentale verso la tirannide che ne ha segnato l’atto di nascita fin da Platone. La “deformazione professionale” denunciata da Hannah Arendt come tratto costitutivo della pratica del filosofare, che ha spinto non solo i filosofi, ma più in generale gli intellettuali, a proporsi come educatori dei tiranni (o consiglieri del principe), ha nutrito il “cuore di tenebra” del Novecento. Per autori come Alexander Kojève e Leo Strauss i regimi totalitari contemporanei sono stati l’esperienza storica per antonomasia – positiva per l’uno, catastrofica per il secondo – attraverso la cui comprensione mettere alla prova l’antica categoria della tirannide come paradigma politico. Se intendiamo la tirannide come riduzione dei molti all’Uno, essa è l’altra faccia della democrazia dei moderni. La grande scoperta filosofica di Arendt è che l’ontologia della libertà vive della tensione permanente tra stabilità delle istituzioni e ri-fondazione del patto sociale nello spazio pubblico-politico, in cui sempre nuovi attori culturali e movimenti politici si affacciano sulla scena del mondo. Se questa tensione si spegne, la tirannide, comunque la si voglia rinominare, diviene il destino ineluttabile del nostro tempo. 


Informazioni sull'autore
FRANCESCO FISTETTI insegna Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Bari. Dirige la collana «Humanities» presso la casa editrice Pensa Multimedia (Lecce/Brescia) e la collana «L’intreccio» presso l’editore D’Anna (Firenze). È condirettore della rivista “Post-filosofie” (www.postfilosofie.it), fa parte del comitato scientifico della “Revue du M.A.U.S.S” ed è uno dei primi firmatari del Manifesto convivialista. Tra i suoi lavori più recenti: Il Novecento nello specchio dei filosofi (D’Anna, 2013), Chiasmi filosofici tra Europa e America (Pensa Multimedia, 2015), Convivialità. Una filosofia per il XXI secolo (Il Nuovo Melangolo, 2017), Hannah Arendt e Martin Heidegger. Alle origini della filosofia occidentale (Editori Riuniti, 2017, sec.ed.).

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