Multimedia Morlacchi Varia
MULTIMEDIA
PINO JODICE DIRIGE GLI ALLIEVI DEL CONSERVATORIO DI MILANO AL TERMINE DELLA PRESENTAZIONE DEL SUO VOLUME "COMPOSIZIONE, ARRANGIAMENTO E ORCHESTRAZIONE JAZZ".
ECCO UN ASSAGGIO:

http://bit.ly/2rTRJDT

http://bit.ly/2slgEwG

PINO JODICE AL FIM 2017
Photogallery Morlacchi Varia
PHOTOGALLERY
Foto Galleria
Pescatori del Trasimeno: le immagini

...Pubblicato....
Augusto Ancillotti
La mano del dio
 
Il libro nascosto fra i Commentari di Anco Marcio

Isbn: 9788860747433
Pagine: 448
Anno di pubblicazione: 2016
Collana: Narrazioni

€ 15,00

Dopo Pane di farro, continua la storia dell’eugubino in esilio che si trova ad assistere agli eventi più sanguinari dell’espansione della Roma delle origini: la morte del successore voluto da Numa Pompilio, l’ascesa al trono del brutale Tullo Ostilio, lo scontro tra Orazi e Curiazi, l’asservimento di Alba Longa e di molte altre città dei dintorni, l’assedio di Fidene e di Veio, fino a che la mano del dio farà finalmente giustizia. Questa seconda parte della vita di Tito Teteio è tutta dedicata a proteggere il futuro re Anco Marcio dalle insidie di Tullo Ostilio e al progetto di vendicare la morte del padre, l’amico Numa Marcio. L’arduo compito e le dure traversie non impediscono tuttavia al mite Tito di godere delle gioie e della pienezza di un tardivo rapporto coniugale e della capacità di maturare in saggezza; né gli impediscono di compiacersi della bellezza di una natura non ancora asservita al progresso tecnico, ma prolifica di doni per l’uomo di buona volontà. Costellato dalle osservazioni sul processo di modernizzazione del mondo a cui assiste il personaggio, e dalle riflessioni sui benefici e sui danni che processi del genere comportano, il romanzo fa rivivere la genuina meraviglia di fronte a molte delle innovazioni che hanno cambiato la vita della gente e la combina con un modo attualissimo di porsi di fronte al rapporto tra passato e presente. La scrittura, sempre piana ed essenziale, indulge spesso al capriccio di trastullarsi con le parole antiche, senza però che la loro ricorrenza crei disturbo allo svolgersi della trama; ciò rende anche questa seconda esperienza narrativa di Ancillotti un “romanzo glottologico”, come ama definirlo l’autore, più che un romanzo storico, come si sarebbe propensi a credere. Un elenco delle voci antiche usate nel romanzo, corredate della spiegazione etimologica, facilita la lettura.
Informazioni sull'autore
Augusto Ancillotti ha insegnato per decenni Glottologia come professore ordinario all’Università degli Studi di Perugia. Dopo aver dedicato una vita allo studio scientifico delle lingue indoeuropee e aver portato a termine il percorso secolare della traduzione delle Tavole di Gubbio, si è impegnato nella divulgazione di quel mondo umbro preromano e pre-etrusco che costituisce il sostrato di tutto ciò che noi contemporanei chiamiamo italianità. Questo romanzo, insieme a Pane di farro (Ed. Jama, Perugia 2013) di cui è il seguito, segna l’ultima tappa del progetto di coinvolgimento del grande pubblico nella comprensione del mondo studiato per trent’anni dall’autore.

Eventi

Premi e
concorsi


Morlacchi Editore - P.zza Morlacchi 7/9 - 06123 PERUGIA
Tel. 075-9660291 / Fax. 075-5725297
E-mail. redazione@morlacchilibri.com
Copyright © 2016
Website: Attilio Scullari