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DVD
Biancamaria Brumana
Verdi a Perugia e in Umbria nell'Ottocento
 


Isbn: 9788860742810
Pagine: 226
Anno di pubblicazione: 2009
Collana: Quaderni di esercizi. Musica e Spettacolo

€ 20,00

«Grazie della buona novella e se la cassetta risponderà agli applausi tanto meglio». È questo il testo di un telegramma che Verdi, con il suo noto senso pratico, indirizza all’impresario Fedrisio il 10 agosto 1874, all’indomani della prima rappresentazione di una importante Aida (con la Pozzoni e la Waldmann tra le interpreti principali), data a Perugia in occasione della riapertura del teatro e della sua intestazione a Francesco Morlacchi. Sei telegrammi in tutto, però, costituiscono l’unica testimonianza di una presenza seppur “virtuale” di Verdi in Umbria.

Il volume, dunque, è uno studio sulla “recezione” delle opere di Verdi a Perugia e in altre città dell’Umbria (Terni, Foligno, Spoleto, Città di Castello, Todi, Narni, Gubbio, Orvieto, ecc.) nell’Ottocento. Esso contiene, in primo luogo, una ricostruzione (più esauriente possibile) della cronologia delle rappresentazioni, realizzata attingendo a fonti di vario genere: libretti, manifesti, scritti sulla stampa periodica dell’epoca, bozzetti di scenografie, cronache manoscritte, fotografie coeve, documenti di archivio e bibliografia specifica. Poi, i dati raccolti (spesso inediti e non privi di interesse) sono stati sottoposti a una lettura critica che reca un contributo alla conoscenza della circolazione del repertorio operistico nell’Ottocento e ai rapporti di Verdi con il Risorgimento e la censura.


Informazioni sull'autore

Biancamaria Brumana è professore ordinario di Musicologia e Storia della Musica all’Università di Perugia e fa parte del collegio docente del dottorato di ricerca internazionale in Storia delle arti e dello spettacolo dell’Università di Firenze. Laureata in Lettere e diplomata in Pianoforte, ha successivamente condotto studi di specializzazione presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia ed ha fruito di borse di studio a Parigi e Londra. È stata docente di ruolo nei Conservatori ed ha insegnato in varie università, in Italia e all’estero. Ha diretto ricerche finanziate dal CNR, dal MURST, dall’Ateneo di Perugia, dal MIUR (PRIN), dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. È direttore di collane editoriali. Ha pubblicato molti volumi e articoli che riguardano vari aspetti della storia della musica dal Medioevo al pieno Ottocento in sedi specializzate in Italia e all’estero. Tra gli studi dedicati a Francesco Morlacchi si ricordano: F. Morlacchi e la musica del suo tempo(Firenze, Olschki, 1986),Catalogo delle composizioni musicali di F. Morlacchi (ivi, 1987), “Caro suono lusinghier...”. Tutti i libretti di F. Morlacchi (Perugia, Morlacchi Editore, 2013).


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