(Articoli: 1)
Attraverso i paradigmi della Biopolitica e della Moltitudine, il volume indaga come il potere, il lavoro e l’antagonismo politico si siano trasformati nell’età del neoliberismo. Dalla crisi delle forme tradizionali di rappresentanza all’emergere del lavoro immateriale, l’autrice ricostruisce le metamorfosi di una democrazia che fatica a riconoscere i propri soggetti e le proprie pratiche. Tra utopia e disincanto, prende forma la possibilità di una democrazia orizzontale e diretta, fondata sulla solidarietà, la cooperazione e una praxis collettiva capace di restituire senso alla partecipazione politica.
resta aggiornato sulle novità editoriali e sugli eventi Morlacchi
Facebook
Youtube
Instagram