Volume aggiunto al carrello!
 
 (Articoli: 0)

Biancamaria Brumana
Caro suono lusinghier
Tutti i libretti di Francesco Morlacchi
Settori disciplinari:
L_ART_07


Isbn: 9788860745415
Collana: Quaderni di esercizi. Musica e Spettacolo

Il cofanetto racchiude due volumi: il I volume contiene studi sui singoli melodrammi e sui teatri che ospitarono le prime rappresentazioni, corredati da un ampio apparato iconografico su teatri, librettisti, cantanti e scenografi. Il II volume raccoglie tutti i libretti delle opere, delle prime rappresentazioni e delle revisioni d’autore. Caro suono lusinghier... è la romanza più conosciuta dell’opera più nota di Francesco Morlacchi, Tebaldo e Isolina, andata in scena alla Fenice di Venezia nel carnevale del 1822. Interpretata dal famoso cantante evirato Giovanni Battista Velluti che ne fece il proprio “cavallo di battaglia”, la romanza circolò anche in maniera indipendente dall’opera stessa, passando dal dominio del melodramma a quello della romanza da salotto. Tebaldo e Isolina, come Romeo e Giulietta, appartengono a famiglie rivali e la loro aspirazione ad un amore perfetto ma impossibile anticipa l’ideale romantico di amore e morte. Oltre a questo, nel Tebaldo, c’è l’elemento fortemente suggestivo di un amore nato con la complicità della musica. Tebaldo è conquistato da Isolina che canta accompagnandosicol suono dell’arpa e lui riprende la melodia che diventa il linguaggio dei lorosentimenti. E quando, verso la fine dell’opera, Tebaldo sente di nuovo la romanza di Isolina in lontananza, il contrasto tra il ricordo del giornoin cui sbocciò il loro amore e la notte «tremenda» percorsa da brividi di morte diventa “struggente”, mostrando la forza evocatrice della musica.

Informazioni sull'autore
Biancamaria Brumana è professore ordinario di Musicologia e Storia della Musica, in servizio fino all’ottobre 2017 all’Università di Perugia e all’Università di Firenze come membro del collegio docente del dottorato di ricerca internazionale in Storia delle arti e dello spettacolo. Laureata in Lettere e diplomata in Pianoforte, ha successivamente condotto studi di specializzazione presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia ed ha fruito di borse di studio a Parigi e Londra. È stata docente di ruolo nei Conservatori ed ha insegnato in varie Università, in Italia e all’estero. Ha diretto ricerche finanziate dal CNR, dal MURST, dall’Ateneo di Perugia, dal MIUR (PRIN), dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. È direttore di collane editoriali. Ha pubblicato molti volumi e articoli che riguardano vari aspetti della musica dal Medioevo al pieno Ottocento in sedi specializzate. Tra gli studi dedicati a Perugia si ricordano quelli su Francesco Morlacchi - F. Morlacchi e la musica del suo tempo (Firenze, Olschki, 1986), Catalogo delle composizioni musicali di F. Morlacchi (ivi, 1987), “Caro suono lusinghier...”. Tutti i libretti di F. Morlacchi (Perugia, Morlacchi, 2013), Morlacchiana (ivi, 2017) - ma anche su frammenti musicali del Trecento, su Baldassarre Ferri, Giovanni Andrea Angelini Bontempi, sulla storia di istituzioni, sulla fortuna di Verdi.

Newsletter

resta aggiornato sulle novità editoriali e sugli eventi Morlacchi



* Autorizzo il trattamento dei dati personali secondo la Privacy Policy
MORLACCHI EDITORE 2020 - Tutti i diritti riservati
Piazza Morlacchi 7/9
06123 Perugia
Tel. 075 5725297

Partita iva: 01780600548

Website: Intermezzi Services di Attilio Scullari
Seguici su

facebook icon
Facebook
youtube icon
Youtube
instagram icon
Instagram