Menu Newsletter
 Iscriviti alla nostra newsletter!
email


* Autorizzo il trattamento dei dati personali secondo le Privacy Policy

Sergio Guarente
I Dialoghi dell’eschaton
 
Limen, Finis Terrae, Pulvis et umbra

Con una Prefazione di Gianluca Prosperi


Isbn: 9788860749444
Pagine: 212
Anno di pubblicazione: 2018
Collana: Saggi - Filosofia

€ 12,00

Quest’opera, dedicata al tema decisivo dell’eschaton, non è un tradizionale saggio di filosofia, bensì un “racconto filosofico” sulla scia della grande tradizione illuministica, scandito in tre serrati dialoghi (Limen, Finis terrae, Pulvis et umbra) “concatenati” nell’arco di un filo narrativo in cui Francesco, un intellettuale avviato verso il tramonto della vita, riceve la visita di una giovane e avvenente donna che rappresenta la personificazione della Fine. 

Nel primo dialogo, il protagonista esprime con appassionata intensità il suo rifiuto angosciato della prospettiva della fine e della morte, cui si contrappone l’inflessibile presa di posizione della Fine, che afferma l’ineluttabilità e la necessità ontologica del destino di morte a cui siamo inevitabilmente indirizzati. 

Nei due dialoghi successivi, Francesco, su indicazione della sua interlocutrice, intraprende un portentoso “viaggio metafisico” oltre la soglia della porta del suo studio, oltre la realtà quotidiana e visibile, in cui incontrerà prima Plotino, su una spiaggia sperduta alla “fine del mondo”, e poi Didone, costretta a perpetuarsi come “ombra” senza corpo nel buio gelido dell’Ade. 

Le tesi divergenti del fondatore del Neoplatonismo, assertore dell’incontro con il divino e l’eterno dell’anima “disincarnata”, e della mitica eroina dell’Eneide, fiera negatrice delle fallaci speranze ultraterrene e paladina dell’esistenza terrena e corporea come unica e autentica forma di vita, offriranno a Francesco utili elementi di riflessione nella sua ricerca di un senso “ultimo” della vita. 

Nell’Epilogo, infatti, il nostro protagonista, di nuovo a confronto con la Fine, troverà una sorta di “soluzione”, sia pure problematica e lasciata al giudizio del lettore, al tema dell’eschaton che lo pervade, nell’ambito di una “filosofia immaginante” in grado di coniugare razionalità e immaginazione, analisi della realtà e auscultazione della sua ricchezza venata di mistero, ricerca rigorosa del nocciolo delle cose e apertura alla dimensione del sogno avvolto nella notte.


Informazioni sull'autore

SERGIO GUARENTE, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA), ha conseguito la prima Laurea in Filosofia e, successivamente, la seconda Laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Salerno. È stato Docente per vent’anni, dal 1987 al 2007, e in particolare di Filosofia e Storia nei Licei. Dal 1° settembre 2007, riveste il ruolo di Dirigente Scolastico e, a partire dal 2008, dirige il Liceo classico statale “Jacopone da Todi” – con annesso Liceo scientifico – di Todi (PG). Nel corso della sua carriera di Docente prima e di Dirigente Scolastico poi, non ha mai trascurato i suoi interessi culturali e filosofici, attraverso pubblicazioni concernenti principalmente la didattica della filosofia. Il suo esordio letterario è avvenuto nel 2013, con il saggio teatrale L’anima del sogno o il sogno dell’anima. Freud vs Jung, edito dalla Casa editrice Guardastelle di Marsciano (PG); la sua opera letteraria successiva, del 2015, è intitolata Trilogia delle idee. Tre saggi teatrali fra vita e filosofia, edita dalla medesima Casa editrice. La sua collaborazione con la Casa editrice Morlacchi di Perugia ha visto la pubblicazione, nel 2016, del saggio filosofico Nietzsche e Michelstaedter “terapeuti” della modernità infelice. Leggendo L’Anticristo e La persuasione e la rettorica , quindi del testo del 2017 Verso il mare del bello. Il viaggio dell’Eros platonico nel Simposio e nel Fedro , e della presente opera del 2018 I Dialoghi dell’eschaton. Limen, Finis terrae, Pulvis et umbra, con cui prosegue il suo personale percorso culturale dedicato all’approfondimento di argomenti fondamentali della speculazione filosofica in rapporto a precise urgenze esistenziali, correlato ad “incursioni” originali nei territori della letteratura e dell’immaginazione. Trapiantato da trent’anni dalla natia Campania nella verde Umbria, vive a Todi, circondato dai dolci declivi delle colline umbre, contesto placidamente accogliente per l’esercizio della sua passione per la scrittura.


www.morlacchieditore.it 2014 | Tutti i diritti riservati
website: Attilio Scullari