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Letizia Russo
Ivan. Il Maestro e Margherita
 


Isbn: 9788893920322
Pagine: 186
Anno di pubblicazione: 2018
Collana: Morlacchi Spettacolo

€ 10,00

A questo servono i classici: a non smettere mai di interrogarci su chi siamo, dove viviamo, cosa vogliamo. I testi parlano. Bisogna saperli leggere, decifrare. Bisogna strappare dalle pagine scritte secoli fa le risposte che oggi ci servono, ci premono, ci incalzano. E la risposta si trova, basta saperla cercare. Andare a fondo, superare la crosta del tempo, scandagliare il materiale di strato in strato. Chiedete e vi sarà dato. Così fa Letizia Russo. Sorprende, spiazza, inquieta, lascia interdetti, coglie il punto: e noi diventiamo, senza accorgercene, contemporanei di Dostoevskij o Bulgakov. Letizia Russo usa il teatro: il luogo privilegiato della parola detta, esplicitata, diretta, il luogo del contatto immediato tra chi scrive e chi ascolta. Un corto circuito indispensabile per farci sentire coinvolti fino in fondo. (Dalla Prefazione di Fausto Malcovati)
Informazioni sull'autore
Letizia Russo è nata a Roma nel 1980. Inizia a scrivere per il teatro nel 1998. Nel 2000 va in scena il suo primo testo, Niente e nessuno (una cosa finita). Con Tomba di cani riceve il Premio Tondelli nel 2001 e il Premio Ubu nel 2003. Un’antologia dei suoi testi è pubblicata da Ubulibri. Tra i suoi titoli, rappresentati in Italia e all’estero: Binario Morto – Dead End (2002, commissione del National Theatre di Londra per il festival Shell-Connections), Primo Amore (2003), Babele (2004), Edeyen (2005), Dare al Buio (2007), Blitz (2010), Per una donna e Cooking (2013), Se ci sei batti un colpo (2015), Filottete (2017). Ha curato la riscrittura di alcuni classici, tra i quali La trilogia della villeggiatura, di Carlo Goldoni, Madame Bovary, di Gustave Flaubert, Ivan, da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij, Uno zio Vanja, da Zio Vanja di Anton Čechov e Il Maestro e Margherita, di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco. In Italia ha lavorato, tra gli altri, con Antonio Latella, Cristina Pezzoli, Serena Sinigaglia, Vinicio Marchioni. I suoi testi sono tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, greco, rumeno, slovacco. È traduttrice verso l’italiano dall’inglese e dal portoghese. Ha insegnato dal 2006 al 2008 presso la Scuola Holden di Torino. Nel 2017 inizia una collaborazione con la Biennale di Venezia diretta da Antonio Latella. Insieme a Linda Dalisi conduce un master di drammaturgia.

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