
MULTIMEDIA

PHOTOGALLERY
Mauro Agostini
Canto di generazione
Isbn: 9788893927420
Pagine: 296
Anno di pubblicazione: 2026
Collana: Narrazioni
Il quadro di un’epoca in cui eravamo troppo impegnati a immaginare di cambiare il mondo per preoccuparci di cambiare noi stessi. Dall’inizio degli anni Settanta, di piombo e di grandi conquiste di diritti civili, si dipanano le storie di alcuni personaggi simbolo. In particolare i due protagonisti, dopo l’impegno politico giovanile, scelgono la carriera professionale ed entrano nella giostra di eventi nazionali e internazionali che li porta a vivere la frenesia del potere fin sulla soglia del tradimento del proprio paese. Ma a poco a poco tutto questo si ritira sullo sfondo e sul palcoscenico resta solo la nuda individualità. Alla fine della giostra, sopravvissuti, ridefiniscono i loro valori sul terreno solido dell’amore e dell’ordinarietà delle piccole cose. In pagine di grande intensità emerge e scompare il confronto, a tratti confuso a tratti lacerante, con il dilemma della felicità. Una storia in cui i destini dei singoli si intrecciano alle grandi questioni sociali di un’intera generazione. Un affresco, quasi una metafora, di un’Italia sempre in bilico tra dignità e miseria morale.
Informazioni sull'autore
Mauro Agostini Politico, manager, opinionista si misura qui con il suo secondo romanzo che si affianca a una vasta produzione saggistica di carattere storico, politico ed economico (Il Tesoriere, 2009; Tenero il ricordo, 2015; Aldo Moro, Statista e innovatore, 2017; Sette note a sinistra, 2019; L’Umbria e la fine del partito degli Appennini, 2024). Già parlamentare, ha ricoperto diversi incarichi istituzionali. Buon atleta in gioventù, ama lunghe camminate in città e nella natura con a fianco Victor, il suo bracco ungherese.
Canto di generazione
Isbn: 9788893927420
Pagine: 296
Anno di pubblicazione: 2026
Collana: Narrazioni
€ 16,00
Il quadro di un’epoca in cui eravamo troppo impegnati a immaginare di cambiare il mondo per preoccuparci di cambiare noi stessi. Dall’inizio degli anni Settanta, di piombo e di grandi conquiste di diritti civili, si dipanano le storie di alcuni personaggi simbolo. In particolare i due protagonisti, dopo l’impegno politico giovanile, scelgono la carriera professionale ed entrano nella giostra di eventi nazionali e internazionali che li porta a vivere la frenesia del potere fin sulla soglia del tradimento del proprio paese. Ma a poco a poco tutto questo si ritira sullo sfondo e sul palcoscenico resta solo la nuda individualità. Alla fine della giostra, sopravvissuti, ridefiniscono i loro valori sul terreno solido dell’amore e dell’ordinarietà delle piccole cose. In pagine di grande intensità emerge e scompare il confronto, a tratti confuso a tratti lacerante, con il dilemma della felicità. Una storia in cui i destini dei singoli si intrecciano alle grandi questioni sociali di un’intera generazione. Un affresco, quasi una metafora, di un’Italia sempre in bilico tra dignità e miseria morale.
Informazioni sull'autore
Mauro Agostini Politico, manager, opinionista si misura qui con il suo secondo romanzo che si affianca a una vasta produzione saggistica di carattere storico, politico ed economico (Il Tesoriere, 2009; Tenero il ricordo, 2015; Aldo Moro, Statista e innovatore, 2017; Sette note a sinistra, 2019; L’Umbria e la fine del partito degli Appennini, 2024). Già parlamentare, ha ricoperto diversi incarichi istituzionali. Buon atleta in gioventù, ama lunghe camminate in città e nella natura con a fianco Victor, il suo bracco ungherese.
Eventi
Premi e
concorsi

(Articoli: 0)



