(Articoli: 2)
Il teatro è, fin dalle sue origini, uno spazio di relazione e di azione: tra individuo e collettività, tra parola e corpo, tra scrittura e scena, tra rappresentazione e realtà. Proprio questa sua natura lo rende un osservatorio privilegiato delle dinamiche di identità, dei processi di inclusione ed esclusione e del rapporto tra storia, politica e potere. I saggi qui raccolti ne indagano, da prospettive diverse, l’azione scenica, le forme testuali e performative, la ricezione critica e le connessioni con altri linguaggi artistici. Dalla tragedia classica a Shakespeare, da Calderón, Gozzi, Kleist e Büchner fino a Kafka, Musil, Else Lasker-Schüler, Canetti, Jelinek, Handke e Pinter, il libro attraversa una molteplicità di forme, autori e temi, in dialogo anche con le arti figurative, la musica, il cabaret e il cinema. A legare i diversi contributi è una costante attenzione ai processi di interazione. Con questo libro, trentaquattro studiose e studiosi hanno voluto offrire un dono a Hermann Dorowin, in omaggio al collega, al maestro e all’amico. Germanista di origine viennese e per molti anni professore ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Perugia, Dorowin ha fatto del teatro non solo un oggetto di ricerca, ma anche un luogo di confronto, di interpretazione e di vita.
resta aggiornato sulle novità editoriali e sugli eventi Morlacchi
Facebook
Youtube
Instagram