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Emanuela Costantini
Nae Ionescu, Mircea Eliade, Emil Cioran
 
Antiliberalismo nazionalista alla periferia d'Europa

Isbn: 9788889422663
Collana: Saggi e studi di scienze politiche e sociali

€ 15,00

Nel periodo interbellico tutta l’Europa fu attraversata da una forte reazione antidemocratica. La Romania fu il paese in cui più tardi si instaurò un regime autoritario, eppure fu forse quello in cui la dimensione ideologica risultò più strutturata. Intellettuali di notevole spessore e di grande fama si schierarono compattamente a fianco di un movimento ideologicamente povero e ferocemente antisemita come la Guardia di Ferro di Codreanu. Essi suonarono davvero “il piffero della rivoluzione” [legionaria], contribuendo a dare credibilità al movimento di Codreanu e legittimandone l’azione.Su queste responsabilità si è largamente taciuto nel dopoguerra, in parte per l’atteggiamento degli stessi intellettuali coinvolti, che hanno liquidato quegli anni come un veniale peccato di gioventù o, peggio ancora, hanno tentato di riscrivere il loro passato, in parte perché lo stesso regime comunista preferì far cadere il silenzio su quel periodo della storia nazionale, tentando non di rado un recupero dei nazionalisti romeni e adottando un atteggiamento repressivo nei confronti delle minoranze.
Informazioni sull'autore
Emanuela Costantini è docente a contratto di Storia dell’Europa Orientale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia. Tra le sue pubblicazioni recenti il volume Nae Ionescu, Mircea Eliade, Emil Cioran. Antiliberalismo nazionalista alla periferia d’Europa (Morlacchi, 2005) e i saggi Mihail Sebastian: un amico ebreo di Mircea Eliade su «Intersezioni» e Chiesa ortodossa romena come Chiesa «dominante» nel volume collettaneo Dopo l’Impero ottomano (a cura di A. Pitassio e A. Baldinetti).

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